L'imprenditore prima dell'impresa

Perché separo le due cose? L'imprenditore non è l'impresa?
Ovviamente no! In nessun caso...
Facciamo un esempio. Molto spesso l'azienda viene creata da chi possiede una capacità produttiva e con quella si propone al mercato (leggi anche «mettersi in proprio»). Trova clienti e per loro produce quello che sa fare. Tutto il suo tempo è dedicato al produrre, al realizzare. Allora chiedo, basta questo per fare impresa? O non sono forse anche necessarie un'idea di business? un modello organizzativo? una strategia di marketing? la comunicazione?

Oggi, fuori dal cerchio delle commodities, non è più possibile stare in piedi semplicemente producendo qualcosa. Ci sono i concorrenti che arrivano anche da lontano, ci sono i clienti/consumatori che ricevono proposte di tutti i tipi su come spendere i propri soldi - e la loro attenzione ai messaggi va progressivamente diminuendo - e così via.

Un imprenditore che si occupasse direttamente ed esclusivamente alla realizzazione del proprio prodotto o servizio sarebbe in breve tempo buttato fuori dal mercato. Anche la formula compromissoria di delegare alcune delle funzioni principali che gli sono proprie, non sarebbe una buona idea.

Le nuove idee su prodotti, organizzazione, crescita; la definizione dei principi e della culture aziendale; lo stile e le relazioni; tutto ciò è affar suo. In un parola, è solo suo il modo di pensare al futuro.

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